Promuove le Culture del Mondo

PERIODO: 2011 – ad oggi

Spedizione 2011

COLLABORATORI: volontaria italiana Barbara Scacheri, dottoressa Surenkhuu, interprete Purevdolgor

Durante il viaggio è stata visitata la steppa dei nomadi Buriati, nel nord est della Mongolia, al confine con la Manciuria cinese e la Siberia russa. In particolare come in passato l’equipe è stata ospite nell’ospedale di Dashbalbar, un villaggio di mille abitanti, attorno al quale ci sono circa 5000 pastori nomadi con le loro tende (GER) e i loro animali (cavalli, cammelli, capre, pecore, mucche); dopo una breve visita alla polizia di frontiera e la donazione di medicine essenziali, sono stati visitati e curati i malati del villaggio. In seguito ad incontri con esponenti delle istituzioni locali (direttore dell’ ospedale, kindergarten, scuola elementare e media, centro anziani, centro culturale) sono stati donati apparecchiature e mobili per l’ufficio per svolgere meglio la loro attività. E’ stata segnalata anche una famiglia estremamente indigente a cui è stata offerta una GER (tenda) e l’arredamento indispensabile interno. Dopo una settimana, sulla via del ritorno, passando per la città di Choibalsan è stata effettuata la visita ad un orfanotrofio, con la successiva donazione di cibo, giocattoli, materiale didattico e sportivo, guanti, e alla prigione locale, con donazione di farmaci all’infermeria, di una lavatrice, di un ferro da stiro e di materiale, in modo che i 50 detenuti possano produrre artigianato, la cui vendita andrà poi a beneficio delle loro famiglie.

La missione è proseguita con tappa alla capitale Baatar, dove è stata effettuata una visita alle suore di Maria Teresa di Calcutta, che mantengono una casa per anziani, e sono state donate medicine essenziali; è avvenuto poi un incontro con la ong locale Gender Center for Sustainable Development, per sostenere economicamente nel prossimo semestre l’attività nella baraccopoli di Tolgoit, iniziata nella Ger donata nel 2004 e che continua con successo grazie a tre funzionarie. In questa tenda sono stati visitati i malati, collaborando così col vicino dispensario in muratura, Michid Udarga, dove 3 medici e 5 infermiere devono far fronte alle richieste sanitarie di circa 12000 abitanti, che vivono in miseria accanto a una collina di rifiuti e sopravvivono raccogliendo e rivendendo cio che è possibile. Il dispensario è in fase di ampliamento con una nuova sala per riabilitazione ed è stato offerto il materiale per rifare completamente il tetto.

Su richiesta degli anziani è stata donata una nuova ger, che è stata posta accanto a quella della missione: gli anziani potranno svolgere così le loro attività e collaborare con il Dott. Aldo Lo Curto facendo una statistica sulla efficacia o meno della cura tradizionale della ipertensione arteriosa, camminando su un percorso di salgemma in granuli di circa un metro, per circa 15 minuti al giorno; sono stati distribuiti occhiali da vista e bastoni per non vedenti.

Sono stati presi contatti con il Conservatorio locale, dove sono stati ascoltati gli insegnanti, i quali hanno chiesto un aiuto per studenti della etnia Tsaatam, comunemente conosciuta come “Uomini Renna”, perchè a differenza dei mongoli non usano i cavalli, ma vivono in simbiosi con le renne, cavalcandole, bevendone il latte, cibandosi della loro carne e usando le loro pelli per coprirsi e per fare le loro tende. Quest’etnia vive nell’ estremo nord della Mongolia, vicino al lago Hubsguul, e sembra che i membri di questo popolo siano in grado di emettere una grande varietà di suoni per richiamare gli animali e che siano dotati per il canto. Un eventuale progetto musicale, di cui discutere nel 2012, dovrebbe dare una piccola borsa di studio al locale insegnante di musica e agli alunni poveri e più meritevoli.

Le spedizioni umanitarie continuano ancora oggi, trovate tutti gli aggiornamenti in tempo reale alla pagina https://www.facebook.com/aldolc?fref=ts che Aldo Lo Curto cura direttamente dalle sue missioni.

Spedizione 2016