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PERIODO: dal 2013

Monastero di Khozoviotissa ad Amorgos

Proposta di inserimento del Monastero e delle pertinenze nei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO

Progetto: Studio PMP (Gianni Perotti, Dimitris Pikionis) Milano e Atene

Il Monastero di Chozoviotissa è una costruzione in pietra di 7 piani completamente  intonacata e colorata di bianco con “avgesti” (tradizionale impasto di calce, polvere di marmo, sabbia). Il grande manufatto risulta letteralmente incollato e sospeso ad una parete rocciosa di 300 metri che scende a strapiombo nel mare Egeo sulla costa Sud dell’isola di Amorgos (Kyklades, Grecia). Il Monastero si presenta inaccessibile dal mare e invisibile da terra. Lungo circa 50 metri e alto dai venti ai trenta metri secondo il piano di sezione, ha una esigua profondità media di 6 metri in modo da presentarsi quasi come una continuazione morfologica della parete rocciosa incombente e a strapiombo sulla superfice del mare nella parte sottostante.

Presentazione del Progetto Amorgos con il Patriarca Bartolomeo I ad Istanbul

Presentazione del Progetto Amorgos con il Patriarca Bartolomeo I ad Istanbul

Lyving midway from Orient country, latin cultural area and byzantine traditions, the Amorgos Monasteri of Chozoviotissa foundet in XI sec. is an exemple of cycladic architecture and a bold visionary construction in armony with the surrounding landscape in extermly condition of live into a landscape of great natural beauty sea contest.

Conferenza Yperia 2015

Conferenza Yperia 2015

Il Monastero di Chozoviotissa rappresenta un opera concepita e realizzata dal genio creativo dell’uomo. L’idea costruttiva e la tecnica architettonica identificano un’opera unica al mondo, fonte di ispirazione e di suggerimenti sia per l’architettura vernacolare conosciuta sotto il nome di “architettura cicladica”, sia per il messaggio culturale, rafforzato dalla funzione spirituale dell’opera. Un ulteriore valore è trasmesso dalla forte corrispondenza tra le urgenze architettoniche e il paesaggio dove la contrapposizione tra  natura e manufatto si risolve in un rapporto di crescita.

La visita nel 1933 dell’ architetto svizzero-francese Charles-Edouard Jeanneret (Le Corbusier) ha lasciato traccia in alcune sue successive realizzazioni architettoniche (finestre del fianco laterale della Chiesa di Ronchamp).

 Il 3 settembre 2016 si è tenuta ad Amorgos la conferenza per la presentazione del libro: “AMORGOS, un paesaggio culturale bizantino”, sono intervenuti il dimarcos (sindaco) di Amorgos, i metropoliti di Grecia ed Albania, i monaci del Monastero di Hozoviotissa, il fotografo Panayotis Lamprou, l’assessore della cultura di Amorgos, il rappresentante permanente della Grecia presso Unesco. Di seguito alcune foto e una breve  introduzione del testo in inglese e in francese. Scarica: Amorgos, the Byzantine cultural landscape -  Amorgos, le paysage culturel byzantin
metropolita Artemio 1° present. libro Amorgos