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PERIODO:  2011 – ad oggi

Spedizione 2013

COLLABORATORI: Paola Robbio (farmacista), Andrea Rossi (infermiere), Adrian Manikera (infermiere locale) e due esperti skippers.

Questa spedizione medica umanitaria viene condotta nell’ Isola di Guadalcanal , che è una delle 900 isole che compongono l’ arcipelago delle Salomone, nell’ oceano Pacifico, a oltre ventimila chilometri di distanza dall’ Italia.
Lo staff ha offerto il combustibile per visitare a turno i vari villaggi sulla costa dell’ Oceano, che è spesso scossa da tsunami, cicloni e tifoni. I villaggi visitati sono Avuavu, Madakacho, Kuma, Viso e Tangarare. In generale vengono eseguite visite e cure con farmaci essenziali, portati dall’ Italia, e  distribuiti  materiali per medicazioni, apparecchi per misurare la pressione e il diabete, occhiali da vista, bastoni per non vedenti, tests per diagnosticare la malaria, senza usare il microscopio. Viene distribuito gratuitamente nei villaggi il libro di educazione sanitaria che spiega a fumetti le malattie più frequenti, come prevenirle e l’uso delle piante medicinali dell’ isola.
Durante la spedizione del 2013, nel villaggio di Avuavu è stata visitata una scuola secondaria, con donazione di materiale sportivo e scolastico, mobili per la nuova biblioteca, medicine di pronto soccorso. E’ stata effettuata una visita ad un nuovo dispensario, appena inaugurato e offerto da un benefattore giapponese, nella località di Barinago, ma, purtroppo, la struttura molto bella è completamente vuota, così sono state offerte 20 sedie e 2 scrivanie, dei ferri chirurgici e un apparecchio elettronico per la pressione.
Attività a Madakacho e Kuma: visite ai malati; a Viso: distribuzione di vestiti, giocattoli per i bambini e parziale ristrutturazione della locale guesthouse, dove siamo stati ospitati.
Infine a Tangarare sono state effettuate visite ai malati.

Nella capitale Honiara, sono stati visitati gli studenti del collegio Don Bosco e i detenuti della prigione di Tetere offrendo del materiale sportivo; anche al vicino ospedale di Tetere è stata fatta una offerta per migliorare l’impianto dell’acqua. Infine, visita al Selwin College e donazione di materiale sportivo.
Purtroppo questa volta, la gioia per il successo della spedizione è stata offuscata da una tragedia: uno dei nostri due skippers, Anthony Babau, ritornato al suo villaggio, mentre si immergeva nello stesso fiume che avevamo attraversato anche noi il giorno prima, è stato attaccato da un coccodrillo ed è tragicamente scomparso; ha lasciato la moglie e 4 figli di cui uno adottato.

Le spedizioni umanitarie continuano ancora oggi, trovate tutti gli aggiornamenti in tempo reale alla pagina https://www.facebook.com/aldolc?fref=ts che Aldo Lo Curto cura direttamente dalle sue missioni.

 

Spedizione 2016